CHAKRA

 

I  CHAKRA

Ci sono troppi "discorsi sui chakra" che circolano ovunque. Soprattutto nell'Occidente, dovunque vai ci sono "centri di allineamento delle ruote" che affermano di sapere "allineare" i tuoi sette chakra. Continuiamo a dire che i chakra sono 7, ma in  realtà ci sono 114 chakra nel corpo. 

 

Puoi vederli come 114 incroci o punti di confluenza delle nadi. Le Nadi sono i canali energetici nel corpo energetico. Questi incroci sono sempre a forma di triangolo. Sono detti “Chakra” poiché rappresentano il passaggio da una dimensione a un'altra, e la parola “chakra” significa “ruota” o “cerchio.” Ma in realtà sono triangoli. 

 

"𝒮𝑜𝓃𝑜 𝓆𝓊𝑒𝓈𝓉𝑒 𝓈𝑒𝓉𝓉𝑒 𝒹𝒾𝓂𝑒𝓃𝓈𝒾𝑜𝓃𝒾 𝒶 𝑒𝓈𝓈𝑒𝓇𝑒 𝑔𝑒𝓃𝑒𝓇𝒶𝓁𝓂𝑒𝓃𝓉𝑒 𝒸𝑜𝓃𝓈𝒾𝒹𝑒𝓇𝒶𝓉𝑒 𝒾 𝓈𝑒𝓉𝓉𝑒 𝒸𝒽𝒶𝓀𝓇𝒶 𝒸𝒽𝑒, 𝒶 𝓁𝑜𝓇𝑜 𝓋𝑜𝓁𝓉𝒶, 𝓈𝑜𝓃𝑜 𝒶𝓁𝓁𝒶 𝒷𝒶𝓈𝑒 𝒹𝑒𝓁𝓁𝑒 𝓈𝑒𝓉𝓉𝑒 𝓈𝒸𝓊𝑜𝓁𝑒 𝒹𝑒𝓁𝓁𝑜 𝒴𝑜𝑔𝒶."

 

Di questi 114 chakra, due si trovano all'esterno del corpo fisico. Dei rimanenti 112, è possibile lavorare solo su 108, gli altri quattro fioriscono di conseguenza. Il numero 108 si è manifestato nel sistema umano perché è un numero significativo nella creazione del sistema solare. La distanza tra la Terra e il Sole è 108 volte il diametro del Sole. La distanza tra la Terra e la Luna è 108 volte il diametro della Luna. Il diametro del Sole è 108 volte il diametro della Terra. E per questo il 108 è significativo in diverse pratiche spirituali.

 

"𝒟𝒾 𝓆𝓊𝑒𝓈𝓉𝒾 𝟣𝟣𝟦 𝒸𝒽𝒶𝓀𝓇𝒶, 𝒹𝓊𝑒 𝓈𝒾 𝓉𝓇𝑜𝓋𝒶𝓃𝑜 𝒶𝓁𝓁'𝑒𝓈𝓉𝑒𝓇𝓃𝑜 𝒹𝑒𝓁 𝒸𝑜𝓇𝓅𝑜 𝒻𝒾𝓈𝒾𝒸𝑜. 𝒟𝑒𝒾 𝓇𝒾𝓂𝒶𝓃𝑒𝓃𝓉𝒾 𝟣𝟣𝟤, è 𝓅𝑜𝓈𝓈𝒾𝒷𝒾𝓁𝑒 𝓁𝒶𝓋𝑜𝓇𝒶𝓇𝑒 𝓈𝑜𝓁𝑜 𝓈𝓊 𝟣𝟢𝟪, 𝑔𝓁𝒾 𝒶𝓁𝓉𝓇𝒾 𝓆𝓊𝒶𝓉𝓉𝓇𝑜 𝒻𝒾𝑜𝓇𝒾𝓈𝒸𝑜𝓃𝑜 𝒹𝒾 𝒸𝑜𝓃𝓈𝑒𝑔𝓊𝑒𝓃𝓏𝒶."

 

Affinché un essere umano possa vivere una vita fisica e sociale a tutti gli effetti, è sufficiente che nel suo corpo siano attivi solo ventun chakra. Anche questi ventuno chakra sono connessi al numero sette. A causa delle tre dimensioni energetiche di Pingala, Ida e Sushumna, vi sono sette gruppi, ciascuno con tre chakra che agiscono all'unisono. Per cui, se ventun chakra sono funzionanti a livello fisico, psicologico e emotivo, tu sarai completo. Ma dal punto di vista energetico, sarai zoppicante.

 

I sette chakra fondamentali sono noti come:

Muladhara, situato in corrispondenza del perineo, il tratto tra l'orifizio anale e gli organi genitali;

Swadhisthana, appena al di sopra dell'organo genitale;

Manipuraka, appena sotto all'ombelico;

Anahata, appena al di sotto del punto di congiunzione della cassa toracica;

Vishuddi, situato alla base della gola;

Ajna, collocato tra le sopracciglia;

Sahasrara, posto all'apice della testa, nel punto che, sulla testa dei neonati, è morbido. 

 

Potremmo parlare in termini di centri energetici superiori e inferiori, ma tale linguaggio viene frainteso troppo spesso e con troppa facilità. Sarebbe come paragonare le fondamenta di un edificio al suo tetto. Il tetto non è superiore alle fondamenta. Anzi, in un edificio, le fondamenta sono molto piu' essenziali di quanto non sia il tetto. La qualità, durata, stabilità e sicurezza di un edificio dipende molto di più dalle fondamenta che dal tetto. Ma dal punto di vista del linguaggio, il tetto è superiore, più alto, e le fondamenta inferiori, più basse.

Se le tue energie sono dominanti nel muladhara, allora cibo e sonno saranno i fattori predominanti della tua vita. I chakra possiedono più di una dimensione. Una dimensione è la loro esistenza fisica, ma possiedono anche una dimensione spirituale. Ciò significa che possono essere completamente trasformati. Per esempio, se ci porti il giusto tipo di consapevolezza, lo stesso muladhara che smania per cibo e sonno, può affrancarsi completamente dal processo del cibo e del sonno. 

 

7 Chakra, 7 Livelli di Intensità

In sostanza, qualsiasi cammino spirituale può essere descritto come un viaggio dal muladhara al sahasrara. Tale viaggio è un'evoluzione da una dimensione all'altra; queste sono solo sette livelli diversi di intensità.

Per spostare le tue energie dal muladhara all'ajna esistono molti processi spirituali e vari modi, ma per andare dall'ajna al sahasrara, non esiste un percorso. Non esiste un modo particolare. Uno deve o saltare o precipitare in un pozzo senza fondo. Questo si chiama “cadere verso l'alto.”

 

Nello Yoga si dice che, a meno che tu non abbia la volontà di cadere verso l'alto, lì non ci arriverai. Ecco perché così tanti individui cosiddetti spirituali sono giunti alla conclusione che la pace sia la possibilità più alta; perché sono rimasti bloccati nell'ajna. La pace non è la possibilità più alta. Puoi raggiungere l'estasi, un'estasi tale che il mondo intero si trasforma in un gran divertimento nella tua comprensione e esperienza. Tutto ciò che per gli altri è estremamente serio, per te è solo uno scherzo.

 

Ma le persone raggiungono l'ajna e si fermano lì per molto tempo, solo per decidersi a saltare. Questo spiega perché, nelle tradizioni spirituali, sia sempre stata posta grande enfasi sulla relazione Guru-Shishya, la relazione maestro-discepolo. È semplicemente perché se devi fare questo salto, ti serve profonda fiducia nel Guru. Al 99,9% delle persone serve fiducia, altrimenti non riescono a saltare. Ecco il motivo della grande enfasi posta su questa relazione: perché senza fiducia, uno non farebbe mai quel salto.  

 

 

 

𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐡𝐚𝐤𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐬'è?

Esplorate un diagramma dei chakra completo per avere un'idea pratica del sistema energetico del corpo.

Per iniziare un percorso energetico la prima diagnosi parte proprio dai chakra e sugli attributi ad esso associati, aiutando a comprendere e a bilanciare il flusso energetico.

 

Usando questo quadrante in terapia darò il giusto flusso ad ogni chakra e organo abbinato per migliorare il vostro benessere. 

 

𝑪𝒐𝒎𝒑𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆𝒏𝒅𝒐 𝒊 𝒅𝒆𝒕𝒕𝒂𝒈𝒍𝒊, è 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒔𝒊𝒏𝒕𝒐𝒏𝒊𝒛𝒛𝒂𝒓𝒔𝒊 𝒓𝒆𝒈𝒐𝒍𝒂𝒓𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒊𝒍 𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒎𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒄𝒉𝒂𝒌𝒓𝒂, 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒍 𝒇𝒍𝒖𝒔𝒔𝒐 𝒆𝒏𝒆𝒓𝒈𝒆𝒕𝒊𝒄𝒐 𝒂𝒍𝒍'𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒐𝒓𝒑𝒐 𝒇𝒊𝒔𝒊𝒄𝒐.

 

Un diagramma dei chakra completo dovrebbe includere dettagli specifici su ogni chakra. Quindi ogni volta che si procede con un soggetto che ti ha chiesto aiuto, si inizia dalla diagnosi approfondita dei chakra, la situazione dell'organo associato, le emozioni, la percentuale di energia sia chakra (ck) che organo(og) (non sempre ck e og il flusso è uguale). 

Poi arrivano le percezioni delle energie che girano in quel momento.  

La MIA DIAGNOSI prima di iniziare una terapia di qualsiasi campo energetico da me praticato è: 

  • Nome e Cognome soggetto
  • Data di nascita
  • Una breve consulenza del più e del meno
  • Il perché ha deciso di provare il mondo energetico come prevenzione o autoguarigione 
  • Dopo di ché una breve diagnosi col aiuto del Reiki
  • Poi si sceglie come procedere 

Dopo la diagnosi si parlare di nuovo col soggetto, si esporre ciò che arrivato con l'energia, il soggetto sceglierà ( si/no), appena ha fatto la sua scelta, si inizia il percorso che avrà una data d'inizio ma non una data di fine guarigione (dipende da voi stessi la riuscita dei vari trattamenti che si faranno, possono essere di una settimana, tre mesi, sei mesi, un anno ecc). L' operatore è fonte e sostegno ma da solo senza la vostra collaborazione non po' fare nulla, non può oltrepassare i vostri blocchi senza il vostro aiuto. 

 

Quindi, 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒊 𝒆𝒏𝒕𝒓𝒂 𝒊𝒏 𝒖𝒏𝒐 𝒔𝒕𝒖𝒅𝒊𝒐 𝒐𝒍𝒊𝒔𝒕𝒊𝒄𝒐 𝒅𝒂 𝒕𝒆 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒐, 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒂 𝒃𝒆𝒏𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒕𝒓𝒐𝒗𝒆𝒓𝒂𝒊 𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒕𝒖 𝒔𝒂𝒓𝒂𝒊 𝒂𝒓𝒕𝒆𝒇𝒊𝒄𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒈𝒖𝒂𝒓𝒊𝒈𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂 𝒆𝒅 𝒆𝒔𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂.

 

 

 

Chakra e Meditazione

L’energia divina che risiede nell’uomo viene simboleggiata come un serpente addormentato che si trova alla base della colonna vertebrale. Questa energia può non fluire liberamente nell’organismo e quindi non nutrire i chakra ed il corpo. La meditazione serve proprio a risvegliare questa energia sopita per farla fluire ed uscire all’esterno, creando un tutt’uno con l’Energia Cosmica dell’Universo.

 

Pietre e i Sette Chakra

Ad ogni soggetto le sue pietre idonee ai propri chakra

 

Pietre e chakra sono in stretta correlazione. In natura ci sono una varietà infinita di pietre che, in base al colore e alle specifiche proprietà, lavorano sui nostri chakra.

Ognuno di noi ha 7 chakra ma con problematiche diverse e quindi bisogna cercare i cristalli/pietre idonee a noi stessi.

In cromoterapia e in cristalloterapia, vengono preferite alcune pietre piuttosto che altre proprio in base alla correlazione tra le proprietà delle pietre e gli squilibri dei chakra.

Ricordo brevemente che i chakra sono convenzionalmente sette.

 

In realtà sono molto di più ma questi sono i sette principali ed ognuno è associato ad un colore.

 

Chakra Muladhara.... Nero

Chakra Svadhishthana... Arancio

Chakra Manipura... Giallo

Chakra. Anatha... Verde

Chakra. Vishudda... Blu

Chakra. Ajna... Indaco

Chakra. Sahasrara... Bianco

Ma vediamoli uno ad uno...

 

Primo Chakra Tormalina Nera/ Onice nera

La sua conformazione a scanalature la rende molto preziosa in quanto attraverso di esse veicola luce nelle zone d’ombra del nostro subconscio facendo affiorare le

paure più nascoste, in questo modo l’energia vitale può fluire negli spazi lasciati vuoti dalle paure e fortificarli permettendo all’individuo di acquisire fiducia e per

questo radicarsi.

Si può deporre in prossimità del Primo Chakra, davanti al pavimento pelvico adagiandola sulla superficie del lettino, oppure a circa 8-10 centimetri sotto

l’ombelico.

La colorazione nera porta distensione, sicurezza e stabilità

 

Una pietra del primo chakra che uso molto, sia per le collane mala sia per i bracciali, è l’onice nera.

L’onice nera stimola il senso di equilibrio e promuove il rafforzamento di sé, attraverso un riordinamento delle proprie energie. È una pietra dalle proprietà calmanti ma non inibenti, permette di affrontare le energie interiori, anche quelle dolorose, in maniera non traumatica.

 

È una pietra che si presta bene per ogni tipo di gioiello e che io utilizzo da sola o in abbinamento con altre pietre. La uso da sola per un focus sul radicamento e sulla consapevolezza.

 

Onice Nera

La abbino alla rodonite, per esempio, per un mala che sia d’aiuto nell’affrontare gli eventi spiacevoli: la rodonite è infatti una pietra “s.o.s”, che aiuta ad affrontare e superare gli shock emotivi e i traumi. 

Anche la pietra lavica, o pietra di lava, è una pietra che, proprio per il suo significato e le sue proprietà riequilibranti, è legata al primo chakra.

E’ adatta per mala da portare al collo ma anche e soprattutto per i più pratici bracciali da uomo o da donna, essendo una pietra che filtra le energie negative cui siamo costantemente esposti.

Altre pietre utilizzate per sbloccare l’energia del primo chakra sono:

- l’ossidiana nera,

- il corallo nero,

- il diaspro nero,

- la fluorite nera,

- il granato almandino,

- la magnetite,

- l’opale nero,

- la tormalina nera,

- il quarzo fumè.

 

 

Secondo Chakra Corniola/Diaspro Rosso

Caratterizzata da un’energia morbida e delicata essa è adatta ad armonizzare la componente femminile che racchiude tutta una serie di caratteristiche come la

sensualità, la leggerezza, la creatività; nelle donne risveglia la femminilità quando questa si è attenuata mentre negli uomini alleggerisce l’eccesso della

componente maschile, quale aggressività o la troppa durezza, quando hanno preso il sopravvento. Essa accompagna l’individuo a sperimentare il piacere in modo

equilibrato e a godere della bellezza della vita nella sua totalità.

Si può deporre in prossimità del Secondo Chakra, sopra o appena sotto l’ombelico.

La colorazione arancione ha un’azione rivitalizzante.

 

Diaspro Rosso

Esso opera riequilibrando l’energia maschile sulla giusta frequenza, il suo apporto è prezioso nei momenti di forte debilitazione fisica o mentale per ridonare forza

e vigore, oppure quando le componenti femminili sono eccessive come troppa sensibilità o fragilità; stimola inoltre l’attitudine al coraggio.

Si può deporre in prossimità del secondo Chakra, sopra o appena sotto l’ombelico. La colorazione rossa suscita determinazione ed ha un’azione stimolante.

Il secondo chakra ha il nome sanscrito Svadhishthana e il colore ad esso associato è l’arancio. Trova collocazione a livello dell’addome, della zona lombare e dei genitali, ed è infatti il chakra legato alla femminilità, alla sessualità e alla riproduzione.

Le pietre utilizzate in cristalloterapia per lavorare sul secondo chakra sono, tra le altre, la giada arancio e la corniola.

Una delle proprietà della giada arancio è infondere sicurezza e fierezza personale a chi tende a credere poco in sé. È di aiuto alle persone che non si sentono mai abbastanza, o comunque si percepiscono non all’altezza, non affascinanti. Elimina gli atteggiamenti negativi di chi si sottovaluta e spinge a riconsiderarsi con più amor proprio.

La corniola è una pietra che definisco di collegamento tra il secondo, il terzo e il quarto chakra. Collega appunto il desiderio di contatto e l’armonia del quarto chakra, con le energie vitali e sessuali del secondo chakra, attraverso la personalità del terzo chakra.

 

Corniola

Una delle proprietà della corniola, così come della pietra di luna, è quella di infondere una potente energia vitale, che rinforza anche la sessualità e la fertilità. Sono infatti entrambe pietre molto usate in cristalloterapia e in reiki per le donne in cerca di gravidanza.

Alcune altre pietre correlate al secondo chakra sono:

- il corallo rosso,

- il corindone arancione o rubino,

- la fluorite rossa,

- l’opale di fuoco rosso,

la rubellite.

Terzo Chakra Quarzo Citrino/Occhio di tigre

Esso possiede un’energia molto profonda, operando sinergicamente su Terzo e Settimo Chakra porta chiarezza mentale per lo sviluppo della volontà.

Stimola l’autostima e la fiducia nelle percezioni intuitive, aiuta a rilasciare i condizionamenti.

Opera in sinergia con l’Occhio di Tigre in quanto agisce dando impulso alla volontà.

Si può deporre in prossimità del Terzo Chakra sulla bocca dello stomaco. La colorazione gialla infonde coraggio, spensieratezza e gioia;

 

Il colore legato al terzo chakra è il giallo e in cristalloterapia vengono utilizzati ad esempio il quarzo citrino e l’occhio di tigre, pietre che infondono molta energia e donano a chi le indossa maggior sicurezza in sé.

Il quarzo citrino è una pietra che varia dai toni del giallo chiaro al giallo più intenso, aiuta a dosare l’energia soprattutto di chi nella vita deve esercitare il proprio potere personale nei confronti delle altre persone. È adatta anche alle persone creative, alla continua ricerca di nuove idee ed energie.

L’occhio di tigre è una pietra di colore marrone con delle striature di colore giallo. La sua origine è il Sud Africa ma, anche se in quantità minore, viene estratto anche in Australia e in India.

Come tante pietre correlate al terzo chakra, l’occhio di tigre infonde una forte carica di energia, ma ancor di più dona coraggio e sicurezza. È infatti una pietra molto indicata quando si affrontano momenti di incertezza ed è consigliata soprattutto a chi tende ad esitare o a perdere la fiducia in se stesso. È la pietra del coraggio, che uso sia nei mala da portare al collo sia nei mala da polso e nei bracciali.

Una pietra che personalmente amo molto usare per il terzo chakra è la pietra di sole, una pietra che oltretutto lavora anche sul secondo chakra. Di colore tendente al rosa/arancio, la pietra di sole, oltre a dare un grande apporto di energia, stimola ad esprimere le qualità caratteriali, consolidando la personalità e la individualità di chi la indossa. La considero una pietra che sviluppa il potenziale, il bello che c’è in ognuno di noi.

Oltre a quelle che vi ho appena citato, altre pietre dalle caratteristiche attinenti al terzo chakra sono:

- il diaspro giallo,

- la giadeite gialla,

- la pirite,

- la tormalina gialla,

- lo zircone bruno.

 

 

Quarto Chakra Avventurina/Quarzo Rosa 

Essa influenza la ghiandola del Timo rendendola più attiva e stimolando quindi il sistema immunitario. La sua frequenza vibratoria alleggerisce il cuore da blocchi

emotivi donando pace e serenità e predisponendolo all’apertura verso gli altri.

Si può deporre in prossimità del Quarto Chakra al centro del petto leggermente sopra i seni. La colorazione verde dona armonia e ottimismo.

Esso è il Cristallo simbolo della porta del cuore, induce Amore per la vita e per Sé stessi, dona pace interiore ed equilibrio; vibra sulle frequenze dell’accettazione

e del perdono.

Si può deporre in prossimità del Quarto Chakra al centro del petto leggermente sopra i seni. La colorazione rosa dona pace ed armonia.

Il quarto è il Chakra del Cuore e il suo nome sanscrito è Anatha. Il colore del quarto chakra è il verde ma non sono solo di questo colore le pietre che lavorano sul cuore.

La pietra più utilizzata è infatti il quarzo rosa, che ha la caratteristica di rendere sensibili e di rafforzare la capacità di amare se stessi e gli altri. Proprio per le sue proprietà anche calmanti aiuta a perdonare, a comprendere e provare compassione. Spesso la utilizzo per le vostre collane mala o anche come bracciale per adulti o per le bambine “un po’ troppo esuberanti”.

Un’altra pietra per il quarto chakra è l’amazzonite, una pietra dal colore turchese tendente al verde che aiuta a vivere le relazioni come nutrimento e non come sottrazione di energie. La trovo utile per regolare gli equilibri del quarto e del quinto chakra (amore e comunicazione), per creare armonia tra due o più individui e costruire relazioni basate sul dialogo e sulla comprensione.

Per il quarto chakra è anche indicata la fluorite verde, soprattutto per chi tende ad essere schivo, eccessivamente rigido, ma “curano il cuore” anche altre pietre come:

- la morganite,

- la tormalina rosa e policroma,

- la lepidolite,

- il diaspro verde,

- la giada verde,

- la malachite,

- il quarzo ialino,

- il turchese africano.

 

 

Il Calcedonio blu noto come pietra del viaggio e della fortuna, è una pietra utile contro gli incubi e le affezioni dell’apparato respiratorio. Chakra collegato al Calcedonio blu : Quinto chakra Vishudda (“Gola”)

Il calcedonio blu guarisce le affezioni dell’apparato respiratorio, è perciò utile contro il raffreddore o i disturbi prodotti dal fumo. Attenua i sintomi della metereopatia ed espleta una funzione antinfiammatoria, riduce la pressione del sangue e tiene bassa la temperatura dell’organismo quando fa molto caldo. Previene e cura l’arteriosclerosi. È un forte calmante ed è consigliato per uscire dall’esaurimento nervoso. Il calcedonio blu rappresenta entrambi gli aspetti della comunicazione: la capacità di ascoltare, di capire e di farsi capire. Esso fa crescere il desiderio di contatto con gli uomini, gli animali, le piante e tutti gli esseri viventi. Così come si armonizza perfettamente con l’ambiente, rafforza la capacità di adattamento, riducendo le eventuali resistenze del confronti del cambiamento senza rinunciare alla propria identità. Rende spensierati, scaccia la paura e aumenta l'autostima producendo un’attitudine ottimistica nei confronti della vita. Genera una consapevolezza più profonda e un contatto più stretto con i sentimenti, i desideri e le aspirazioni dell’individuo. Grazie a ciò, si può comprendere meglio le proprie motivazioni e, all’occorrenza, cambiarle. Rafforza la memoria e consente di affrontare più facilmente le situazioni di stress. Non a caso, infatti, viene considerato la pietra più adatta per gli esami. Infonde calma e distensione e agisce come un balsamo sui pensieri negativi. Permette di avere una visione equilibrata della realtà, insegna a dare la giusta importanza alle varie situazioni e a reagire nel modo migliore senza cedere agli scatti d’ira. Migliora la capacità oratoria, l’abilità dialettica e la facoltà di parlare utilizzando il linguaggio altrui. Per questo motivo, è stato definito la pietra della diplomazia. Esso, inoltre, promuove l’apertura mentale e rafforza la capacità di realizzazione dell’individuo, esaltandone la creatività.

 

 

 

Il sesto chakra è chiamato anche terzo occhio, ma la sue pietre sono  Ametista

E’ il cristallo purificatore per eccellenza. Pulisce da energie stagnanti assorbendole e trasformandole. Ripristina le frequenze ottimali del Sesto Chakra apportando

chiarezza e leggerezza, potenzia le capacità intellettive e chiaroveggenti, induce al contatto con il proprio Sé. L’Ametista ci aiuta a ritrovare il nostro talento

interiore.

Stimola e vivifica l’attività onirica.

In forma di Drusa, non solo aiuta gli altri Cristalli a purificarsi, ma è benefica anche per gli ambienti di passaggio.

La colorazione Viola induce alla purificazione ed ha un’azione liberatoriaIl suo nome sanscrito è Ajna, che significa “percepire”. Il terzo occhio è infatti un punto di percezione profondo che si trova tra i nostri due occhi.

Lavorando sul sesto chakra, creiamo la nostra visione di riferimento, la nostra direzione.  Il colore associato al sesto chakra è l’indaco e le pietre associate a questo centro energetico sono, ad esempio, la sodalite e l’angelite.

Sono pietre utili alle persone molto radicate, molto concrete e con tendenze al cinismo. Le loro proprietà aiutano a spostarsi dalle sfere più “terrene” e concrete verso quelle più spirituali.

La sodalite stimola l’idealismo e permette di superare gli ostacoli della mente. Consente di vivere la propria vita secondo i propri desideri, rimanendo fedeli a se stessi, ma aperti, eventualmente, a cambiare opinione.

Sodalite

L’angelite, che lavora anche sui vicini quinto e settimo chakra, è un’ottima pietra evolutiva che, oltre a sostenere nella crescita spirituale, ha anche un effetto calmante e rilassante. 

Altre pietre del sesto chakra sono:

- la cianite,

- la crisocolla,

- la fluorite blu,

- la giadeite indaco,

- l’occhio di falco,

- l’occhio di gatto.

 

Il settimo è il chakra della corona Quarzo ialino

Il settimo Chakra permette la connessione con il Divino o per meglio dire con quello che “rappresenta” il Divino per Noi sia esso un dogma o la verità della nostra

essenza più profonda. Il Quarzo Ialino porta la vibrazione ottimale con la quale accogliere nei termini della nostra consapevolezza le informazioni più “Alte”.

Rende nitidi memoria e pensieri, è un amplificatore delle intenzioni.

Si può deporre in prossimità del Settimo Chakra, vicino alla zona parietale della testa adagiandola sulla superficie del lettino.

La colorazione trasparente, bianca ed argentea rafforza effetto di altri minerali, veicola luce, dona purezza  Il suo nome sanscrito è Sahasrara, che significa “loto dai mille petali”. È il centro energetico più alto e spirituale, quello ci permette di restare centrati. I colori associati al settimo chakra sono il viola e il bianco e alcune delle pietre utilizzate in cristalloterapia per incrementare la spiritualità sono il cristallo di rocca e l’howlite.

Il cristallo di rocca svolge una forte azione purificatrice di mente e spirito e l’howlite stimola la sensibilità nel percepire gli insegnamenti e i segnali, soprattutto quelli che ci vengono in sogno.

 

Altre pietre legate al settimo chakra sono:

- l’ametista,

- la labradorite,

- la fluorite viola,

- l’adularia bianca,

- il quarzo ialino (Herkimer),

- la selenite.

 

Tutte le pietre dei chakra di cui vi ho parlato possono essere d’aiuto se portate con sé, tenute in mano o indossate... oppure all'esigenza anche elisir. Una collana mala non serve solo per la meditazione japa, ma può anche semplicemente essere indossata per trarre beneficio dalle pietre che la compongono. Lo stesso vale per i bracciali dei colori dei chakra. 

 

 

 

Apertura dei Chakra

Vengono rappresentati come fiori di loto dei colori dei chakra  con le radici indietro ed i petali che si aprono in avanti a simboleggiare l’apertura verso gli organi ed il loro corretto funzionamento; come il fiore di loto si apre e si chiude anche i chakra possono farlo. Quando  i chakra sono chiusi tutto l’organismo funziona in modo disarmonico, sbloccare ed aprire i chakra porta alla vibrazione armonica dell’organismo e significa incanalare l’energia dallo stato denso a quello più sottile per un risveglio della coscienza che uscirà quindi dalla situazione stagnante in cui si trovava prima prendendo consapevolezza del proprio corpo energetico, risvegliandolo per far si che l’energia vi scorra attraverso, fino a raggiungere il Divino.

 

Chakra a colori

I colori sono energia vibrazionale che va ad influenzare l’umore e la psiche ed agiscono direttamente con i 7 chakra: la cromoterapia ci aiuta a percepirli consapevolmente, a conoscerli ed usarli per ritrovare l’armonia tra corpo e anima.

I colori dei chakra sono:

1/rosso cioè la forza vitale di sopravvivenza e l’accettazione di se stessi;

2/arancione che è la gioia di vivere ed il rapporto con l’altro sesso;

3/giallo come affermazione della vita ed autostima;

4/verde rappresenta la capacità di amare;

5/blu rappresenta la verità;

6/indaco è la mente razionale;

7/viola è l’auto-realizzazione, la comunicazione con il Divino.

 

Patologie e Chakra

  • Chakra Viola: Stress, emicrania, perdita di memoria.
  • Chakra Indaco: Pesantezza, formicolii, pruriti, dolore alla fronte e agli occhi, sinusiti, otiti, acufeni.
  • Chakra Blu: Faringite, raucedine, dolori cervicali, tunnel carpale, patologie della tiroide.
  • Chakra Verde: Bronchiti, malattie polmonari, ipertensione, allergie, tachicardia, ansia, attacchi di panico.
  • Chakra Giallo: Sensazione di vomito, gastriti, acidità, rigurgiti e sonnolenza, crampi, mal di stomaco.
  • Chakra Arancione: Tensioni addominale, cistiti, vaginiti, cisti ovariche, fibromi uterini, emorroidi.
  • Chakra Rosso: Insufficienza venosa, emorroidi, ragadi, prostatiti, crampi e dolore alle gambe.

 

 

Chakra e Oli Essenziali

Ad ogni chakra il suo olio essenziale

Vediamo quali oli essenziali possono essere utilizzati per riequilibrare i chakra.

  • Chakra Rosso: legato alla radice, alle situazioni concrete della vita, il lavoro e la sicurezza materiale; la casa, la famiglia, il radicamento, le origini; al legame con la madre terra e con la madre come genitore. Si consiglia l'uso dell'OE di sandalo.
  • Chakra Arancione: associato all'istintività, alla sessualità, al tatto, alle sensazioni in generale che vengono percepite con i 5 sensi. L'olio essenziale abbinato è quello di Arancio, dolce o amaro.
  • Chakra Giallo: collegato al plesso solare, alla libertà di esprimersi, di essere se stessi. E' legato al potere, al controllo. L'OE consigliato è di Menta Piperita.
  • Chakra Verde: è inerente al cuore, alle emozioni, alle relazioni, alle difficoltà a rapportarsi con gli altri, all'apertura verso gli altri, alle ferite emotive. L'olio essenziale per trattare questo punto è quello di Rosa.
  • Chakra Blu: è legato al dialogo, alla parola, alla comunicazione, allo scambio con gli altri, al far valere la propria voce, al dire ciò che si pensa, al rispetto per le altrui opinioni. Per questo chakra l'OE giusto è Mirto.
  • Chakra Indaco: è il chakra del terzo occhio, che permette di vedere il mondo senza il filtro della razionalità ma della nostra voce interiore. L'olio essenziale consigliato è quello di Lavanda.
  • Chakra Viola: rappresenta il nostro collegamento con il mondo spirituale e l'OE consigliato è quello di Pompelmo.

Come usarli?

Applicando pochissime gocce di olio essenziale sulla pelle, nel punto desiderato o effettuando un massaggio della zona, aggiungendo l'olio essenziale ad un olio per massaggio neutro.

 

 

 

Un campo energetico chiamato " AURA "

 

Attorno a qualsiasi corpo esiste un campo energetico chiamato " Aura ". Il contatto tra uno di questi campi e un altro ,quale per esempio la vibrazione emanata dai cristalli, produce un'interazione benefica di energie.

L'aura circonda il nostro corpo, formando un ovale di luce nel quale si distinguono tre strat o corpi tenui: il corpo energetico o etereo, il corpo emotivo o astrale e il corpo mentale.

La nostra aura si equilibra entrando in contatto con quella di un altro corpo, in relazione al tipo di energia che questo emette.

Nello stesso modo, i disagi fisici o psicologici su manifestano come squilibri dell'aura, che possono essere contrastati con l'effetto armonico dell'energia proveniente dai cristalli.

IL COLORE DEI CRISTALLI

Il colore delle pietre è una delle cose che ci attira di più. E’ un aspetto legato anche alla domanda su come funziona

una pietra.

I colori infatti sono delle manifestazioni dello spettro elettromagnetico, radiazioni di una certa lunghezza d’onda.

Il colore però ci offre anche un grande stimolo a livello spirituale. In base al colore della pietra voi ottenete un

beneficio piuttosto che un altro.

  • Pietre nere: sono fortemente assorbenti, perciò hanno lo scopo di assorbire le energie in eccesso, quelle che ristagnano.
  • Promuovono il processo di guarigione.
  • Pietre rosse: le pietre rosse stimolano. Portano calore nella vita. Rafforzano i sentimenti e le emozioni.
  • Pietre bianche: sono pietre neutre che portano la luce verso di noi. Potete usarle quando avete degli obiettivi che desiderate
  • raggiungere.
  • Pietre viola: sono pietre perfette per liberarsi dei sentimenti negativi ma anche per purificare, stimolare la creatività e la memoria.
  • Pietre gialle: le pietre gialle vi donano ottimismo. Aiuta a elaborare le informazioni, a restare spontanei e ben consapevoli di ciò che desiderate.
  • Pietre arancioni: sono pietre che rivitalizzano ed equilibrano le energie. Vi aiuta a restare allegri e spontanei. Vi rende più realisti e
  • calmi.
  • Pietre rosa: sono pietre che rappresentano l’amore tenero, il femminile. Potete usarle per liberare la mente dai pensieri negativi.
  • Pietre grigie: questo colore è considerato un importante simbolo della saggezza ma anche della prudenza.
  • Pietre verdi: le pietre verdi armonizzano e rigenerano. Aiuta a liberare i sentimenti, specialmente la rabbia trattenuta. Queste pietre sono utili per aumentare la forza di volontà ed essere meno pessimisti.
  • Pietre blu: le pietre blu e azzurre calmano e tranquillizzano. Promuovono l’istinto e aiutano a scacciare la paura.
  • Pietre trasparenti: vale lo stesso discorso delle pietre bianche, si tratta di cristalli neutri che non assorbono ma piuttosto veicolano
  • l’energia. Sono perfette da usare con altri cristalli.
  • Pietre marroni che lavorano sui chakra terreni, questo colore è infatti associato alla terra.

Sono perfetti per lavorare su tutti i problemi terreni.

 

Pietre per energizzare l’acqua per la guarigione

 

Che cos’è una Ampolla con cristalli di guarigione?

L’Ampolla con cristalli è uno straordinario strumento di guarigione. Integra i cristalli di energia curativa nei nostri corpi. Queste ampolle con varie tipologie di Pietre e Cristalli in base alla vostra necessità, una volta poste in acqua funzionano a livello molecolare e di vibrazione. In pratica si ha uno spostamento delle proprietà dei cristalli verso l’acqua. Con le pietre nell’acqua da bere essa si carica di energia e cosi facendo ha il potere di promuovere un’azione di purificazione ed aiuto a vari livelli, tutto ciò a benefizio della nostra mente e del nostro corpo. L’acqua di gemme generata dall’Ampolla con Pietre Naturali diviene acqua cristallina che migliora il benessere mentale. Genera uno stato d’animo positivo e una vita straordinaria. Ha anche un effetto positivo sulla salute fisica. Promuove la pace, sostiene la pelle sana e luminosa. In breve, le Ampolle con Gemme, combinano i benefici dell’acqua con le proprietà dei cristalli.  Sebbene le gemme non entrino in contatto fisico diretto con l’acqua, la fiala mantiene il potere delle gemme e vitalizza l’acqua circostante, agendo come un prisma naturale per l’energia radiante del cristallo.

Questo effetto può essere gustato dagli amanti dell’acqua purificata ed è stato evidenziato da analisi di laboratorio. Utilizza le pietre per depurare l’acqua con le ampolle acqua di gemme, queste caraffe sono il metodo più igienico ed efficiente per preparare e gustare acqua fresca depurata e  energizzata!

 

Pietre per energizzare l’acqua

Questo magica sinergia crea uno strumento efficace per migliorare il benessere, un vero elisir di pietre minerali naturale da bere. Le pietre preziose hanno la capacità unica di immagazzinare energia. È una proprietà che fa funzionare gli orologi al quarzo, per esempio! Ogni tipo di gemma, per sua natura, ha una carica energetica unica. Le pietre preziose all’interno delle Ampolle trasferiscono la loro energia sull’acqua che circonda la fiala migliorando il livello di rivitalizzazione dell’acqua. Le qualità curative uniche di ogni cristallo possono soddisfare i bisogni della mente, del corpo e dello spirito a seconda di ciò di cui hai bisogno.

In altre parole, bere una l’acqua di gemme generata dall’Ampolla di cristallo può promuovere amore, equilibrio, chiarezza, pace etc. A seconda del cristallo che scegli e delle intenzioni che stabilisci. Ogni Ampolla di cristallo all’interno ha un diverso tipo di pietre e quindi di guarigione. Questo rende il processo di guarigione fisica, emotiva e spirituale facilmente accessibile a tutti. Inoltre con apposite borracce potrai portare ovunque con te la tua acqua di cristalli.

LAVORARE CON I CHAKRA DEGLI ANIMALI

La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere giudicati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali .

                                                                                                                                                                                                                   Mahatma Gandhi

 

I chakra degli animali non sono diversi dal nostro sistema di chakra. Come la vibrazione del sistema energetico dei chakra crea negli esseri umani le proiezioni del campo aurico e dei corpi extra-fisici, lo stesso accade con i nostri amici animali.

Il medesimo tipo di vibrazione crea un'aura anche intorno a loro, visibile di un tono fumoso luminoso.

Il sistema di chakra degli animali può emettere colori diversi che dipenderanno dalla forma e dall'intensità e conseguentemente avranno significati interpretativi molto differenti. Gli schemi dei colori del sistema di Chakra animali sono collocati in modo simile al sistema umano e hanno praticamente e sostanzialmente le stesse funzioni. Ciò che differisce però è che la maggior parte degli animali sono quadrupedi e l'allineamento dei chakra è posizionato quindi orizzontalmente.

Negli animali, il campo energetico è generalmente più ampio.

Questa condizione è dovuta al naturale istinto di sopravvivenza; essi tendono ad assorbire molte più informazioni sensoriali rispetto agli umani.

Ricevono e distribuiscono energia attraverso ogni singolo chakra, il che li rende sensibili alle vibrazioni sottili e ai cambiamenti atmosferici.

Alcuni animali, ad esempio, si agitano prima di un temporale o di un terremoto; possono percepire vibrazioni che gli umani non sono in grado neanche di immaginare.

La maggior parte degli animali ha 8 chakra principali attivi, 21 chakra secondari o minori e 6 gemme, noti come Bud Chakras (4 nelle zampe e 2 nelle orecchie).